A partire da ottobre l'accesso ai coffee-shop della città di Maastricht sarà riservato solo ai cittadini olandesi, belgi e tedeschi. Lo ha deciso l'Associazione di Maastricht che raggruppa 13 dei 14 locali dove è consentito acquistare e consumare droghe leggere, dopo che le autorità municipali avevano minacciato di chiudere alcuni coffee-shop se non fossero diminuiti i fastidi legati al turismo della droga e dovuti soprattutto al traffico di auto nei fine settimana.
A Maastricht, che si trova nel sud-est dell'Olanda, arrivano ogni anno 1,4 milioni di persone per acquistare cannabis e derivati, ma mentre tedeschi e belgi utilizzano prevalentemente i trasporti pubblici, da Francia, Lussemburgo, Spagna e Italia, i ''turisti dello spinello'' arrivano con le vetture private, creando congestionamenti stradali. I proprietari dei coffee-shop sperano in questo modo di ridurre almeno del 20% i problemi del traffico.
Il governo olandese sta pensando di estendere la cosa anche a livello nazionale, introducendo una sorta di ''tessera cannabis'' riservata ai residenti in Olanda. Lo scorso 29 giugno il Consiglio di Stato ha sentenziato che il ''criterio di residenza'' per limitare l'ingresso in questi locali non e' contrario alla costituzione olandese. (ASCA-AFP) - L'Aia, 5 ago - foto: images.smh.com.au
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