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Nella casa di riposo Hadarim Geriatric Home, ad alcuni pazienti la canapa viene pesata e somministrata. Tra loro Moshe Rott che la riceve in forma di polvere mescolata con il tabacco. "Mi rende tranquillo e meno teso. Sono in grado di prendermela con comodo, e mi sento bene", afferma Moshe Rott e prosegue, "prima non muovevo le mani a causa dei dolori, ora è completamente diverso". Dal 19° secolo, la cannabis è conosciuta per le sue proprietà di alleviare il dolore; dal 2008, il Ministero della Salute israeliano ha iniziato a rilasciare permessi limitati alle aziende che forniscono cannabis medica, permettendo anche ai pazienti di usufruirne nel caso di patologie gravi o disagi provocati da…
Uno studio pilota è stato condotto presso il Dipartimento dell'Agricoltura, delle Scienze della Nutrizione e degli Alimenti dell'Università di Alberta, Canada. Lo studio, in doppio cieco, si è concentrato sugli effetti del THC (dronabinol) sul gusto, l'olfatto, l'appetito, l'assunzione di cibo e la qualità della vita nei pazienti oncologici, con poco appetito e con deterioramento chemosensoriale. Durante 18 giorni 24 partecipanti hanno assunto 2,5 mg di THC due volte al giorno, e altre 22 persone un placebo. 21 pazienti sono giunti fino al termine del periodo di prova. I pazienti trattati con THC dichiarano di aver migliorato la loro sensibilità chemosensoriale. Il cibo sembrava migliore. …
La Commissione interministeriale dei prezzi dei farmaci del Ministero della Sanità e degli Affari Sociali ha autorizzato il finanziamento pubblico da parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) del primo farmaco derivato dalla cannabis e già approvato in Spagna. Sarà commercializzato dalla industria farmaceutica Almirall. Questo farmaco, che è stato autorizzato dalla Agenzia Spagnola dei Farmaci e Dispositivi Medici (AEMPS) lo scorso luglio 2010 con la denominazione "Sativex", è indicato per il trattamento della spasticità nella sclerosi multipla. Secondo la Commissione interministeriale, per poterne beneficiare occorrerà una diagnosi, una prescrizione medica e un visto di controllo. La co…
La Toscana sarà la prima regione italiana a prevedere il rimborso dell'uso di sostanze cannabinoidi a scopo curativo. Lo prevede la nuova normativa firmata da alcuni consiglieri regionali del Pd. Questa non è a tutti gli effetti ancora stata approvata, ma pare che l'iter, dal momento presente, non preveda ostacoli. Il promotore della legge, Enzo Brogli, spiega che questa varrà soltanto per farmaci somministrati durante il ricovero e se prescritti da un neurologo od un oncologo. Il consigliere regionale racconta la sua esperienza di vicinanza ad una malata terminale di cancro, da cui ha imparato "quanto sia importante assumere sostanze cannabinoidi prima di sottoporsi a chemio e per combatte…
I cannabinoidi sono noti dal punto di vista terapeutico soprattutto per i loro effetti sul sistema nervoso, ma è pur vero che i recettori dei cannabinoidi sono ampiamenti diffusi nell’organismo umano. Se ne ritrovano, tra le altre, sulle cellule immunitarie, endocrine, del sistema riproduttivo e anche cardiovascolare.Per tale motivo i costituenti attivi della Cannabis influenzano questi sistemi e, come riassunto in una rassegna pubblicata sulla rivista Cardiovascular Therapeutics, potrebbero avere un ruolo nella gestione di certe patologie cardiovascolari, come l’aritmia (battiti irregolari del cuore) e l’ischemia. Studiosi della Hadassah Hebrew University Medical Center in Israele e del Mas…

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Come dovrebbero essere regolamentati il consumo e la piccola coltivazione domestica di canapa?