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Singapore: 20enne condannato a morte, ...
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 ... trovato con 2,6 kg di cannabis.
3 gennaio 2009
Un giovane ghanese di 20 anni è stato condannato a morte, nella città-Stato di
Singapore, per traffico di droga. È stato fermato con 2,6 chili di cannabis.
Chijioke Stephen Obioha è stato condannato dopo un processo durato tre
settimane. Il ragazzo era arrivato nel Paese nel 2005, per un provino in una
squadra di calcio. La pena di morte è applicata a Singapore per chiunque venga
trovato in possesso di 15 grammi di eroina, 30 di cocaina o 500 grammi di
cannabis. Nel 2008 due africani sono stati uccisi per droga.
Fonte: Agr
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Usa/ Massachusetts, da oggi possesso di marijuana non è più reato
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Entra in vigore decisione presa con referendum a novembre
2 gennaio 2009
New York - Fumare marijuana da oggi non è più reato nel
Massachusetts. Con il nuovo anno sono entrate infatti in vigore le regole
stabilite dal referendum popolare del 4 novembre scorso, che prevede per i
possessori di piccole quantità (un'oncia) di cannabis una multa amministrativa
di 100 dollari anzichè il carcere. I cittadini del Massachusetts approvarono il
quesito con il 65% dei voti favorevoli.
Secondo quanto stabilito dalle nuove regole i minori di 18 anni trovati in
possesso di cannabis dovranno seguire dei programmi sui rischi dell'uso delle
droghe e svolgere dei servizi per la comunità. Non cambia invece la
regolamentazione per chi guida sotto effetto di stupefacenti, per chi coltiva o
vende marijuana, a prescindere dal quantitativo.
Il Massachusetts diventa così il 13simo Stato americano a decriminalizzare
l'uso di cannabis. I promotori del referendum hanno speso nella campagna prima
del voto circa 1 milione di dollari e hanno dovuto superare l'opposizione delle
principali autorità dello Stato, compreso il governatore del Massachusetts, il
democratico Deval Patrick, che ha invece sostenuto per mesi che la
decriminalizzazione avrebbe favorito gli spacciatori.
Fonte: Apcom
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La marijuana per curare l'Alzheimer
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Ornella Lodin
30 dicembre 2008
Marijuana sì. Marijuana no. Infinite le polemiche che hanno origine dal suo uso
e legalizzazione. Da sempre quando si parla di questo tipo di sostanze si parla
di droghe che bruciano i neuroni del cervello.
I filo-pannelliani
saranno contenti di sapere che, secondo uno studio effettuato da un team di
ricercatori, presso l'Ohio State University, si sarebbe arrivati alla
conclusione che, contrariamente a quanto si è sempre creduto, fumare marijuana
non creerebbe danni alla memoria, anzi, aiuterebbe a mantenere il nostro
cervello più giovane; il tetraidrocannabinolo -- ovvero il THC - in essa
contenuto, ridurrebbe le infiammazioni al cervello e forse sarebbe utile anche a
stimolare la formazione di nuove cellule.
La ricerca suggerisce che,
legalizzare un farmaco contenente il THC -- non ovviamente in quantità tale da
indurre allo "sballo" -, potrebbe aiutare a curare malattie come l'Alzheimer,
dal momento che si pensa che l'infiammazione cronica al cervello contribuisca
alla perdita della memoria. Il Professor Gary Wenk, psicologo, uno degli autori
della ricerca, ci tiene a precisare "Non è, ovviamente, un invito per coloro che
hanno casi di Alzheimer in famiglia a fumare la marijuana per prevenire la
malattia. Diciamo solo che farmaci con il giusto quantitativo di THC, potrebbero
essere un buon aiuto per combattere la malattia".
La ricerca, presentata
alla Society for Neuroscience, è stata condotta su dei topi da laboratorio a cui
è stata somministrata una dose costante di THC, per tre settimane consecutive.
In un test sulla memoria, il gruppo di topi trattati con il THC avrebbe ottenuto
risultati migliori rispetto ad un altro gruppo di topi non
trattati.
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Scienza: L’estratto di Cannabis non ha avuto effetti...
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 ...psicopatologici o cognitivi sui pazienti affetti da SM, sottoposti a studi clinici.
23 ottobre 2008
Stando ad uno studio clinico controllato con placebo, condotto all’Università di Roma (Italia), il Sativex, un estratto di cannabis, non ha creato stati psicopatologici o deficienze cognitive nei pazienti con sclerosi multipla. In una prova incrociata di 8 settimane, a 17 pazienti è stato dato Sativex o placebo per 3 settimane ciascuno.
I livelli della variabili prese in considerazione, relative a psicopatologie e cognizione, non hanno mostrato significative differenze dopo cannabis o placebo. Una significativa correlazione positiva, è stata trovata invece fra il valore di THC nel sangue ed i livelli di comportamento aggressivo e tendenze paranoiche. I ricercatori hanno concluso che: “il trattamento con cannabinoidi non ha indotto psicopatologie e non ha pregiudicato la cognizione, nei pazienti con sclerosi multipla utilizzatori di cannabis.
Comunque, la correlazione fra i valori ematici di delta-9-tetraidrocannabinolo ed i livelli psicopatologici, suggerisce che a dosaggi superiori di quelli utilizzati nelle sedute terapeutiche, possano presentarsi situazioni di sensibilità interpersonale, aggressività e paranoia”.
(Fonti: Aragona M, Onesti E, Tomassini V, Conte A, Gupta S, Gilio F, Pantano P, Pozzilli C, Inghilleri M. Effetti psicopatologici e cognitive dei cannabinoidi terapeutici nella sclerosi multipla: uno studio incrociato, double-blind e placebo controllato. Clin Neurofarmacol. 23 Ottobre 2008. Iacm (international association of cannabis as medicine)
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Italia. Storie di proibizionismo (fallito): un trentino su tre...
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 ... ha fumato cannabis.
13 dicembre 2008
Il 28% dei trentini ha sperimentato la cannabis una volta nella vita e il 10% ha
continuato a farlo negli ultimi dodici mesi. Il 3,1% ha invece assunto cocaina
negli ultimi dodici mesi, mentre l'eroina e' stata utilizzata nell'ultimo anno
dallo 0,2% della popolazione.
 Lo indicano i dati raccolti dal Sert di Trento
che ieri ha presentato la relazione 2007 sul fenomeno delle tossicodipendenze in
Trentino.
L'85% e il 33% dei trentini ha fatto uso rispettivamente di alcol e di tabacco
una o piú volte nel corso del 2007. Rispetto alla diffusione delle sostanze
nella popolazione studentesca a livello provinciale, si stima che le sostanze
maggiormente consumate dai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni
nell'ultimo anno sono alcol (12.300, pari al 72% della popolazione studentesca),
tabacco (4.650, pari al 27,2%) e cannabis (4060, pari al 23,7%).
Rispetto all'uso
di farmaci psicoattivi (con o senza prescrizione medica), e considerando come
arco temporale la vita, l'utilizzo di farmaci per l'iperattività e/o
l'attenzione viene riferito dal 5,9% degli studenti trentini, il consumo di
farmaci per le diete dal 5,3%, il consumo di farmaci per dormire dal 12,7% e
l'uso di farmaci per regolarizzare l'umore dal 3,6%. Infine, rispettivamente il
5,6%, il 5,1% e il 5,4% degli studenti intervistati riferisce di aver utilizzato
cocaina, stimolanti e allucinogeni almeno una volta nella vita.
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Postato da leonard il Domenica, 14 dicembre @ 15:03:08 CET (34 letture)
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E' sulla legalizzazione della cannabis...
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 ... la domanda più frequentemente posta a Barack Obama.
Pietro Yates Moretti
13 dicembre 2008
Provate a indovinare qual e' la domanda posta piu' di frequente a Barack Obama.
Come salvare l'economia? Come porre fine alla guerra in Iraq? No, il quesito di
gran lunga piu' frequente riguarda la legalizzazione della cannabis.
Per scoprirlo basta visitare il sito della futura amministrazione americana, change.gov.
Il 'social networking', una caratteristica
del cosiddetto Web 2.0 che permette agli utenti di mettersi in contatto e
organizzarsi fra loro, e' stato uno strumento fondamentale nell'ascesa di Barack
Obama alla Casa Bianca. E' sul sito barackobama.com che milioni (si', milioni!) di cittadini si
sono organizzati e hanno consegnato ad Obama importanti vittorie durante le
primarie e poi durante le elezioni presidenziali del 4 novembre scorso. Per
molti aspetti, questo strumento riflette uno dei principali temi della campagna
elettorale dell'ex senatore dell'Illinois: partecipazione e
trasparenza.
 E cosi', una volta eletto, il team di Obama ha dato vita ad
un sito simile dedicato alla 'Transition', alla squadra di Governo che si
prepara a prendere il posto dell'amministrazione Bush il prossimo 20 gennaio. Il
sito, change.gov, ha adottato
tutti gli strumenti messi a disposizione dal Web 2.0.
E' possibile non solo
informarsi su cio' che accade, ma partecipare con commenti, proposte e quesiti.
Per quanto riguarda questi ultimi, la squadra di Obama si e' impegnata a
rispondere alle domande piu' frequenti postate dai cittadini nella sezione "Open
for questions".
Ebbene, ecco la domanda posta con maggiore frequenza:
"Prenderai in considerazione la legalizzazione della marijuana?" Il quesito, in
varie forme, e' stato posto quasi 8mila volte. La seconda domanda piu' frequente
("In che modo difenderai i diritti costituzionali offesi dall'amministrazione
Bush?") segue con 6mila richieste.
E pensare che in Italia un sito come
il nostro rischia continuamente di essere oscurato per 'istigazione al consumo'
solo perche' ci battiamo contro il proibizionismo...
Fonte: Aduc droghe
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Usa: sodomia, arrestati 3 poliziotti
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10 dicembre 2008
Il giovane avrebbe fumato marijuana all'uscita della metro
(ANSA)- NEW YORK, 10 DIC - Tre poliziotti di New York
accusati di aver sodomizzato con un manganello un giovane  di
24 anni a meta' ottobre, sono stati arrestati.
Uno dei tre
rischia fino a 25 anni di carcere. I tre poliziotti sono
stati portati ieri nell'ufficio del procuratore distrettuale
dove, dopo la procedura delle impronte digitali e delle
foto, sono stati formalmente arrestati. Secondo l'accusa i
tre avevano hanno visto il ragazzo fumare marijuana
all'uscita di una stazione della metropolitana.
Fonte: Ansa
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Arseus distribuirà in Germania la cannabis per uso medico
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8 dicembre 2008
BRUXELLES - La cannabis per uso medico verrà
distribuita in Germania da Fagron Germany, una società del grossista
farmaceutico belga Arseus NV. Lo ha detto la società in un comunicato.
Fagron Germany ha una esclusiva per l'importazione e la distribuzione della
cannabis medica in Germania, secondo quel che ha dichiarato Arseus, che ha
aggiunto che la Fagron Nederland è attiva nel mercato della cannabis medica in
Olanda dal 2003.
 Arseus prosegue dicendo che in Germania c'è un numero crescente di medici
interessati a prescrivere la cannabis ad alcuni pazienti.
L'uso di questa pianta non è legalizzato in Germania, secondo l'Istituto
Federale dei Farmaci e dei Presidi Medici.
Però, l'organo di controllo con sede a Bonn ha concesso a quattro persone di
acquistare marijuana dalle farmacie dall'agosto 2007. Le eccezioni alla norma
sono state disposte sulla base dei consigli di diversi medici e solo dopo che
era stato stabilito che non sarebbe stata possibile nessuna altra cura.
I sostenitori dell'uso medico della marijuana dicono che la pianta dà
sollievo ai dolori e ai sintomi di malattie fra le quali Aids, glaucoma, cancro
e sclerosi multipla. La droga resta illegale, sia per uso personale di svago sia
per uso medico, nella maggior parte del mondo.
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Coltiva a casa piante di marijuana: assolto perché l'erba non era matura
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10 dicembre 2008
Coltivava marijuana in casa ma il giudice lo assolve perché l’erba non era
matura. Non si tratta di una rivisitazione della famosa frase ( Nondum matura
est, nolo acerbam sumere) che Esopo fece dire alla volpe boriosa, ma una vera
sentenza emessa da un tribunale.
 Il fatto non sussiste - Durante una normale azione di prevenzione, le
forze dell’ordine di Viareggio hanno travato a casa di un giovane una piccola
piantagione di marijuana e di conseguenza hanno denunciato il ragazzo a piede
libero. Una volta convocato in tribunale a Lucca per l’udienza preliminare, è
giunta inaspettata la sentenza: l'indagato è stato assolto "perché il fatto non
sussiste" in quanto le piantine erano ancora acerbe e dunque non contenevano i
principi attivi tipici della sostanza stupefacente. Non era matura dunque non si
poteva fumare e per questo l’imputato tecnicamente non ha commesso alcun
reato.
Fonte: Notizie tiscali
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Guerra agli 'smart shop'.
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 4 dicembre 2008
Il Tribunale di Ferrara boccia la Procura ... e il sottosegretario
Giovanardi. Vendere materiale sulla coltivazione della cannabis non e'
reato!
Sonora bocciatura per la Procura di Ferrara e per il sottosegretario
con delega sulla politica delle droghe Carlo Giovanardi. Da alcune
settimane, la Procura di Ferrara ha infatti lanciato una vera e propria
crociata contro la vendita di semi di canapa, libri, cartine per
sigarette e attrezzature per la coltivazione di cannabis e altre 'smart
drugs'. Tutti beni non proibiti dalla legge. Con blitz estesi in tutta
Italia sono stati sequestrati 19 siti Internet, 79 negozi e
distributori automatici. In 108 citta' italiane sono state fatte oltre
150 perquisizioni e la notifica di 62 informazioni di garanzia per il
reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti nei
confronti dei gestori dei siti Internet, dei negozi e dei distributori.
Visto che la vendita di questo materiale e' legale, la Procura ha
pensato bene di accusare questi venditori di un reato d'opinione,
ovvero l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. In questo modo
ha fatto proprio il "Giovanardi pensiero", che da sempre invoca la
censura di ogni luogo o parola che contravvenga l'approccio sempre piu'
repressivo e proibizionista di cui si fa portavoce.
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Postato da leonard il Sabato, 06 dicembre @ 03:18:10 CET (82 letture)
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Global Marijuana March 2009
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Cybercrime Coordination Unit Switzerland
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