|
Cybercrime Coordination Unit Switzerland
|
|
|  |
|
Cannabis meno dannosa di alcol e tabacco
|
|
Occorre cambiare l’ipocrita politica proibizionista
Intervento dei Senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, parlamentari Radicali-Partito Democratico
La cannabis e’ meno dannosa di alcolici e sigarette. Lo sostiene la Global Cannabis Commission della Ong Beckley Foundation, in un rapporto messo a punto in vista della revisione della politica delle Nazioni Unite in materia di droga nel 2009. Nel documento, oltre a sottolineare il fallimento dell’attuale strategia proibizionista, si chiede un cambiamento di rotta. La proposta, destinata a sollevare non poche polemiche, e’ di liberalizzare la marijuana all’interno di un “mercato controllato”, soggetto a tasse, regole precise, obbligo di eta’ minima per l’acquisto.
|
|
Votazioni: solo l'iniziativa sull'AVS ancora incerta
|
|
19 novembre 2008 - 17.27
A pochi giorni dalle votazioni federali del 30 novembre, soltanto l'iniziativa sindacale sull'AVS rimane in forse. Secondo l'ultimo sondaggio della SRG SSR idée suisse, la legge sugli stupefacenti dovrebbe venir accolta, mentre le iniziative sulla canapa e sul diritto di ricorso saranno bocciate.
Le prossime votazioni federali non riserveranno probabilmente delle sorprese: in base all'ultimo sondaggio della SRG SSR idée suisse, i cittadini dovrebbero infatti confermare le maggioranze emerse in parlamento sugli oggetti in votazione e i verdetti popolari espressi in passate occasioni su temi analoghi.

La revisione della legge federale sugli stupefacenti, che vuole dare una base legale alla politica pragmatica seguita da oltre un decennio in materia di droga, supererà quasi sicuramente la prova del popolo. La proposta di depenalizzare il consumo di canapa dovrebbe invece venir respinta ancora una volta dai votanti.
Sempre a detta del sondaggio, anche l'iniziativa del Partito liberale
radicale sul diritto di ricorso delle associazioni non ha praticamente
speranze di successo. Rimane ancora incerto, nonostante una tendenza
negativa, l'esito della votazione sull'iniziativa sindacale in favore
di un'età di pensionamento flessibile a partire da 62 anni, senza
riduzione delle rendite AVS.
Il quinto oggetto in votazione,
l'iniziativa popolare che propone di rendere imprescrittibile il reato
di pornografia infantile, non è stato incluso nel sondaggio.
|
|
Farmaci, in arrivo quelli alla marijuana
|
|
19 novembre 2008
ROMA - Nuovi farmaci alla marijuana. La notizia viene da un gruppo di
ricercatori dell' Università del Piemonte orientale e dell' Università di Londra che hanno
sperimentato con successo la cannabis sativa contro le infezioni batteriche
resistenti agli antibiotici. La ricerca, pubblicata sul Journal of Natural
Products e che riprende degli studi risalenti agli anni '50, ha dimostrato
l'efficacia della pianta proibita contro alcuni ceppi di stafilococco aureo
responsabili di infezioni ospedaliere.
 Ben 5 i principi attivi
individuati ed estratti dalla pianta, ciascuno con un'attività antibatterica
specifica. In particolare ne è stata provata l'efficacia contro due ceppi, uno
resistente ai fluorochinoloni e l'altro alla meticillina, due importanti classi
di antibiotici. Le potenzialità curative della marijuana, la
cui coltivazione e detenzione è vietata nella maggior parte dei paesi del mondo
a causa dell'effetto psicotropo di uno dei suoi principi attivi, il
delta9 tetraidrocannabinolo, sembrano tutt'altro che esaurite.
Utilizzata già a fini terapeutici su pazienti in chemioterapia o affetti
da aids per stimolare l'appetito e ridurre la nausea, la cannabis sativa e i
suoi derivati sono da considerarsi secondo gli autori dello studio una ricca
fonte di farmaci di origine naturale. I ricercatori suggeriscono inoltre di
sfruttare l'azione antibatterica dei cannabinoidi
nella preparazione di prodotti a uso topico per l'igiene e la cura della pelle,
quali saponi o cosmetici: un'alternativa efficace, economica e sicura ai
tradizionali prodotti di bellezza.
(Mpr/ Dire)
Fonte: Diregiovani
|
Postato da leonard il Mercoled, 19 novembre @ 19:35:53 CET (11 letture)
(commenti? | Voto: 0)
|
|
|
Giovani fermati a Brogeda con droga
|
|
17.11.08 15.05Una quarantina di giovani lombardi sono stati trovati venerdì sera alla dogana autostradale di Chiasso-Brogeda in possesso di sostanze stupefacenti.
I ragazzi facevano parte di un gruppo organizzato diretto a Gand per partecipare al party invernale di musica techno più importante in Europa ( I LOVE TECHNO 2008), che si è tenuto il 15 novembre nella città belga.
Gli agenti hanno sequestrato nei tre pulmann partiti da Milano oltre mezzo etto di hashish, mezzo etto di marijuana, 5 grammi di cocaina e 4 spinelli.
I nomi dei fermati sono stati segnalati ai prefetti.
Fonte: http://www.teletext.ch
|
Postato da Admin il Luned, 17 novembre @ 23:34:08 CET (4 letture)
(commenti? | Voto: 0)
|
|
|
Marijuana: medici a confronto
|
|
14 novembre 2008
A Pop
Politik Werner Nussbaumer e Paolo Peduzzi. Scontro tra "dottor canna" come venne
soprannominato il medico di Gravesano, e il pediatra bellinzonese sul
controverso tema della depenalizzazione della canapa.
In vista della votazione del 30 novembre, il
dibattito sulla depenalizzazione canapa si fa sempre più caldo. Voi cosa ne
pensate?
A Pop Politik scontro tra due medici: Werner
Nussbaumer, “dottor canna”, come venne soprannominato dopo la condanna
per aver somministrato ai suoi pazienti gocce con Thc, la sostanza psicoattiva
della canapa. E Paolo Peduzzi, pediatra, contrario ai due
oggetti in votazione in materia di droga. Scrivete subito un post oppure mandate
un sms al 939 con la scritta “diretta” martedì 18 novembre tra le 13 e le 13.45.
|
|
pro juventute: SÌ alla revisione della Legge sugli stupefacenti...
|
|
..e libertà di voto per l'iniziativa sulla canapa
In vista della votazione popolare del 30 novembre 2008, pro juventute raccomanda di approvare la revisione della Legge federale sugli stupefacenti, una legge che dà sicurezza e migliora la protezione dei bambini e dei giovani a livello di prevenzione e di diritto penale. Indipendentemente dal risultato del voto riguardante l'iniziativa sulla canapa, in questo campo occorrerà cercare nuove soluzioni per proteggere i giovani.
pro juventute valuta positivamente la politica in materia di droga basata sul principio dei quattro pilastri e approva che questa politica venga esplicitamente ancorata nella Legge federale sugli stupefacenti. Grazie a questi quattro pilastri, ossia la prevenzione, la terapia, la riduzione dei danni e la repressione, è stato possibile chiudere le scene aperte della droga, che attiravano in un vortice devastante i giovani. In questo modo, inoltre, gli spazi pubblici sono tornati a essere luoghi sicuri per i bambini, i giovani e le famiglie.

|
 11 novembre 2008
Gli studi sull'utilizzo medico della cannabis sono in
costante aumento
L'unico scoglio sono gli intralci da parte dei politici
e del loro moralismo mal riposto
Washington - Un gruppo di ricercatori britannici ha recentementre scoperto
che le proteine della tanto demonizzata marijuana hanno la capacità di
distruggere un temibile batterio: lo staffilococco dorato, tanto più temibile in
quanto si è scoperto essere resistente alla meticillina (mrsa).
Qualche
giorno fa il superbacillo avrebbe infettato un gruppo di ragazzini di una scuola
di Yonkers, nello stato di New York, gettando nel panico genitori e autorità
sanitarie, poichè quando questo batterio entra in contatto con delle ferite può
fare insorgere gravi infezioni, ed è altamente contagioso.
Ormai è
scientificamente appurato che la cannabis ha proprietà mediche assolutamente
sorprendenti. In questi ultimi anni ci si è resi conto che diversi derivati
della cannabis e alcune proteine simili hanno il potere di rallentare lo
sviluppo del cancro ai polmoni e il deterioramento delle arterie, che è
particolarmente efficace nella cura del glaucoma, e che riesce ad aumentare la
qualità dello sperma in soggetti malati.
|
|
Droga, Italia 'al top' in Europa per consumo di marijuana
|
|
06 novembre 2008
Essere 'al top' in Europa è solitamente un fattore positivo, di certo non lo
è quando la speciale classifica riguarda il consumo di droghe.
Secondo l'Oedt,
Agenzia Europea delle Droghe, aumenta nel continente il consumo di cocaina
mentre rimangono stabili, se non addirittura in calo, sostanze stimolanti come
le anfetamine o ecstasy, che si 'piazzano' comunque al secondo posto tra le
droghe più consumate dopo la cannabis. La relazione è stata presentata a Bruxelles dall'Oedt sull'evoluzione annuale
del fenomeno della droga in Europa.
Il quadro che ne emerge, come detto,
non è di certo dei più
rassicuranti. In Europa almeno 12 milioni di persone, chi occasionalmente e chi
per abitudine, sono consumatori di cocaina, con l'età media di chi 'tira' che
tristemente si abbassa sempre di più.
Gli stati in vetta a questa non invidiabile classifica sono Spagna e Regno
Unito, ma in Italia, Danimarca e Irlanda, che si piazzano ai piedi del podio,
non c'è da gioire troppo. Marijuana e hashish la fanno da 'padrone', visto che circa 71 milioni di
persone (una su cinque sul totale della popolazione adulta europea) ne hanno
fatto uso almeno una volta nella vita. 23 milioni sono invece i consumatori
sporadici o abituali di cannabis. E qui è l'Italia ad essere in vetta: più di
una persona su dieci (11,2%) tra i 15 e i 64 anni ne fa uso abituale o
occasionale.
Fonte: Romagnaoggi
|
Postato da leonard il Sabato, 08 novembre @ 15:07:02 CET (13 letture)
(commenti? | Voto: 0)
|
|
|
Canapa: Terapeutiche virtù di un’erba stupefacente
|
|
di Werner Nussbaumer*
Assolutamente da vietare,
secondo i proibizionisti; da liberalizzare, invece, per i promotori
dell’iniziativa popolare su cui si voterà il prossimo 30 novembre, che
insistono sulla necessità di legalizzare il consumo di canapa, anche
per evitarne commercio e uso clandestino con tutto quello che ne
consegue. La cannabis continua, dunque, a tenere banco in Svizzera, il
dibattito in vista dell’appuntamento con le urne del mese prossimo, si
arroventa tra due tesi contrapposte. Uno scontro non solo di opinioni
ma anche di visioni della società, in cui resta purtroppo sottotraccia
l’importanza terapeutica della cannabis.
 Efficacia
terapeutica, ormai, assodata da innumerevoli esperienze cliniche e
testimoniata da documentati studi scientifici. Del resto le sue
proprietà curative sono conosciute da 6000 anni. E oggi la ricerca
scientifica ha aperto nuove frontiere nell’applicazione medica,
soprattutto per quel che riguarda le terapie nella cura dell’Alzheimer,
dove si è dimostrato che la canapa ha un’efficacia superiore ad altri
farmaci chimici, così come per i tumori al seno, per i quali recenti
studi hanno confermato la sua capacità di ridurre le cellule
cancerogene, e per di più con un forte effetto sedativo per i dolori.
Una scoperta importante, se si pensa che solo in Ticino negli ultimi
dieci anni 2600 donne sono state colpite da questo tumore. Recenti test
clinici ne hanno pure confermato un’efficacia terapeutica contro
l’apnea notturna, ovvero la perdita repentina del respiro o la
respirazione irregolare mentre si dorme, che provoca all’indomani un
fastidioso senso di spossatezza. Bastano poche gocce di canapa per
risolvere questo problema. Se queste sono le nuove applicazioni mediche
della cannabis, l’ uso terapeutico tradizionale spazia in un’infinità
di patologie.
|
|
Cannabinoidi, tre motivi che ne bloccano l'uso
|
|
 06 novembre 2008
di Mariapaola Salmi
Benché la Convenzione di Vienna del 1971, ratificata dall'Italia nel 1981,
riconosca che "l'uso delle sostanze psicotrope a fini medici e scientifici è
indispensabile e che la possibilità di procurarsi queste sostanze a tali fini
non dovrebbe essere oggetto di alcuna restrizione ingiustificata...",  nel nostro
Paese vi sono ancora insormontabili difficoltà per i malati che davvero hanno
bisogno di accedere alle terapie con farmaci a base di cannabinoidi.
Il dolore,
quello profondo che rende la vita insostenibile, più che malattia pare essere
considerato proprio dalle nazioni più evolute una questione politica,
ideologica, legislativa e commerciale. "Eppure le evidenze scientifiche sulle
proprietà antidolorifiche e sui vantaggi rispetto ad altri antidolorifici della
Cannabis in certe patologie ci sono", dice Felice Nava, neurofarmacologo e
direttore del Comitato scientifico di FederSerd, "ma la forbice tra l'evidenza
scientifica - ottenuta seppur con qualche oggettiva difficoltà attraverso studi
sperimentali in tanti paesi - e la pratica clinica, è enorme per tre ordini di
problemi: la Cannabis terapeutica non è inserita nella nostra farmacopea; la
prescrivibilità è macchinosa; i medici non sono edotti sull'utilità e i rischi
di queste terapie.
|
|
Votazioni federali del 30 novembre, ...
|
|
 ... le raccomandazioni di voto dei verdi
05 novembre 2008
BELLINZONA - Il Comitato cantonale dei Verdi del Ticino, presa visione degli
oggetti in votazione il 30 novembre, dà le seguenti indicazioni di
voto.
Si all’iniziativa popolare 'Per una politica della canapa che sia
ragionevole e che protegga efficacemente i giovani'
I Verdi sono convinti che la proposta in votazione permetta di prosciugare il
mercato nero e il commercio illegale della canapa indiana. Secondo il partito di
Savoia dunque la vastità del fenomeno del consumo della canapa impone che lo
stato abbia un ruolo più attivo. "I divieti e la repressione hanno fallito.
L’iniziativa chiede un mercato controllato, un’ efficace protezione dei
minorenni e una prevenzione molto più attiva da parte dello stato".
|
|
Elezioni Usa, in 36 Stati si è votato per 158 referendum.
|
|
 05 novembre 2008
I primi risultati dei voti sulle leggi
Oltre alle elezioni presidenziali e a quelle per Camera e Senato in 36 Stati
Usa si è votato per 158 referendum.
In Colorado, e in Sud Dakota gli elettori
hanno respinto la proposta di rendere illegale l'aborto, anche terapeutico,
mentre in Michigan e in Massachussetts si è votato sull'uso della marijuana. Nel
primo caso, è stato approvato l'uso terapeutico della pianta, nel secondo è
stato depenalizzato il possesso di marijuana sotto i 30 grammi.
In Florida è
stata respinta a grande maggioranza la proposta di rendere legali le nozze tra
coppie dello stesso sesso.
In California è stata approvata una legge che
garantisce una vita migliore agli animali da allevamento, e un'altra che
garanmtisce una pensione ai reduci di guerra. Ancora da definire i risultati
dei referendum californiani sulle nozze gay , mentre sono state respinte le
proposte di offrire alternative al carcere per i tossicodipendenti, di prevedere
pene più severe per le gang, e di portare le energie rinnovabili al 20% dei
consumi elettrici nel 2010.
Fonte: Peace reporter
|
Postato da leonard il Gioved, 06 novembre @ 02:32:50 CET (12 letture)
(commenti? | Voto: 0)
|
|
|
Israele. Partito dei Verdi per la legalizzazione della marijuana
|
|
 31 ottobre 2008
La riforma sulla politica delle droghe e' stata alla base della creazione del Partito dei Verdi ( Ale Yarok party). Boaz Wachtel nel 1999 pago' 13 mila shekels e raccolse le 100 firme necessarie per fondarlo, e ne e' stato presidente fino al 2006.
 Ex addetto militare dell'ambasciata israeliana di Washington, Wachtel
si e' laureato in amministrazione e marketing all'universita' del
Maryland.
Pioniere nel Paese per quanto riguarda una riforma della legge sulla
marijuana, ha lavorato in un gruppo di studio della Knesset
(Parlamento) per cambiare lo status della marijuana.
"Stiamo cercando di cambiare le leggi sulle droghe, che sono molto
simili a quelle, disastrose, degli Stati Uniti. Alle volte abbiamo
raggiunto dei risultati e altre volte abbiamo perso", ha dichiarato
intervistato dal quotidiano The Jewish Advocate.
Dal 2006 il nuovo presidente del Partito e' il ventisettenne Ohad Shem Tov, il piu' giovane presidente di partito dalla formazione dello Stato di Israele.
Le pene, negli anni, sono state alleggerite, ma la marijuana continua ad essere illegale.
I Verdi non si occupano solo delle droghe, ma vorrebbero legalizzare
anche la prostituzione e il gioco d'azzardo. Infatti riformando questi
settori, ritengono che si alleggeriscano i problemi causati dal consumo
e dal mercato nero. Inoltre sono per una politica di pace.
Il Partito non ha ancora alcun rappresentante alla Knesset.
Fonte: Aduc droghe
|
Postato da leonard il Sabato, 01 novembre @ 13:22:21 CET (25 letture)
(commenti? | Voto: 0)
|
|
|
GLRT: ''Sì alla depenalizzazione della canapa''
|
|
 30 ottobre 2008
Secondo i Giovani liberali radicali ticinesi infatti "la
legge attuale manifesta delle evidenti lacune, un’oggettiva inefficienza e
un’imbarazzante scarsa applicazione: cambiamo paradigma e facciamo della vera
prevenzione!"
BELLINZONA - I Giovani liberali radicali ticinesi (GLRT) si schierano a
favore dell’iniziativa popolare 'Per una politica della canapa che sia
ragionevole e che protegga efficacemente i giovani'. GLRT reputa infatti
alquanto "nebulosa ed inefficace" l’attuale politica inerente alla canapa:
"Bisogna dunque avere il coraggio e l’apertura mentale - affermato i giovani
liberali radicali - per cambiare paradigma, regolamentando il mercato e
accentuando maggiormente la prevenzione e la consulenza, anziché la
repressione".
Secondo GLRT, infatti, la politica della tolleranza zero attuata in Ticino
attraverso le inchieste indoor "non ha fatto che diminuire drasticamente il
prezzo di uno stupefacente altamente nocivo come la cocaina, aumentando invece
considerevolmente quello della canapa, il cui abuso provoca effetti
tranquillamente paragonabili dell’alcool".
|
|  |
|