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Con il nuovo anno saranno costretti a chiudere in Olanda gran parte dei coffee shop dove si possono consumare liberamente droghe leggere. Il primo gennaio è infatti entrato in vigore un provvedimento che impone la chiusura di questi locali se si trovano a meno di 350 metri di distanza da una scuola.

Secondo i calcoli dei media, circa 450 dei 660 coffeshop del paese rispondono a questa caratteristica e saranno costretti a chiudere i battenti. La città più colpita sarà Amsterdam, dove si concentra il maggior numero di coffeeshop. Dei 223 locali esistenti ben 183 dovranno chiudere, scrive il periodico Nrc Handelsblad.

Già a dicembre, la Corte di Giustizia europea ha dato il via libera al regolamento varato nel 2005 dalla città di Maastricht che vieta agli stranieri di comprare hascisc o marijuana nei coffee shop di questa città olandese al confine con il Belgio. La Corte ha negato che si tratti di una ingiusta discriminazione ai danni degli altri cittadini dell'Unione Europea, sottolineando che l'obiettivo della misura è stroncare "il turismo della droga e i suoi danni". Dei 3,9 milioni di persone che ogni anno si recano nei coffee shop olandesi, si calcola che il 70% siano stranieri.

http://notizie.radicali.it

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