Giovanardi dalla parte dei tossicodipendenti: sospendere processi per piccoli spacciatori

Scritto da: project4 in Istituzioni & politica

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Sembra incredibile, ma l'autore di una delle leggi più repressive in Europa sulle droghe chiede che le persone con problemi di tossicodipendenza non finiscano in carcere. Bene la possibilita' che i tossicodipendenti scontino l'ultimo anno di detenzione in comunita', ma servirebbe 'un po' piu' di coraggio' e prevedere la sospensione del processo e la non applicazione della recidiva ai piccoli spacciatori: cosi' il sottosegretario Carlo Giovanardi commenta all'ANSA gli emendamenti governativi al ddl Alfano sulle carceri. 'Con l'emendamento introdotto i tossicodipendenti possono, se lo vogliono, scontare l'ultimo anno di pena in una comunita' di recupero. Bastera' la certificazione di tossicodipendenza'. Soddisfatto, quindi? 'Si', era una delle nostre richieste.

Certo se si avesse piu' coraggio si potrebbe arrivare anche a introdurre la sospensione del processo per i tossicodipendenti piccoli spacciatori, una misura che per esempio avrebbe evitato al povero Stefano Cucchi di morire. E poi, l'altra nostra richiesta resta quella di non applicare la ex Cirielli, cioe' la recidiva, ai tossicodipendenti che si macchiano di reati di lieve entita' '. D'altro canto, conclude Giovanardi, 'se i piccoli spacciatori potessero essere recuperati in comunita' invece che in carcere, le recidive sarebbero sicuramente piu' basse'.

http://www.aduc.it/

Commenti (8)

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Meglio il carcere che passare da tossicodipendenti o da pirla!

Io sarei invece per costituirci in massa, centinaia di migliaia di persone che si costituiscono tutti insieme, vorrei proprio vedere cosa fanno questi stronzi?!

Dovrebbero arrestarci in caserma "perchè ora si fa così" ed essere costtretti a tenerci dentro per 24'ore: potremo fare casino tutta la notte e fargli passare 24'ore d'inferno!
un visitatore , 22 aprile 2012
x fattimiei 31 8 2010.
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xfattimiei:scusami se aggiungo alle lobbies che dici tù,anche le nostre industrie migliori:mafia camorra e ndragghetà,senza contare le varie "ditte in subappalto"albanesi,russe,cinesi,sudamericane,turche ecc.ecc.a questo punto possiamo pensare che il si fà x dire signore di cui parli,conosca perfettamente il problema:visto il contesto e gli altissimi interessi in gioco.
un visitatore , 13 febbraio 2012
La confusione imperante nella guerra alla Cannabis
lasciavivere
Come si può mettere sullo stesso piano tutte le droghe!? per criminalizzare chi usa cannabis!? La cannabis non provoca morti ne dipendenza e non è un veicolo verso le droghe dure,interpellare e dare credito a chi è in evidente conflitto di interessi come Muccioli e lo stesso Giovanardi, è forviante. le comunità terapeutiche ci guadagnano molto a ogni internato. Quindi i nostri figli sono slo un numero e un mezzo per arrichirsi, confondendo i cittadini con statistiche di volta in volta truccate, con l'intento di terrorizzare chi cosuma cannabis e i loro famigliari, consigliando l'internamento in comunità anche per solo consumo di cannabis. Visto che sono i più richiesti nelle comunità dal momento che sono subito abili al lavoro, visto che la cannabis non da effetti sucessivi, non stanno male quindi subito al lavoro. Chi ha dipendenza non superata con gravi sintomi di astinenza non viene certo risparmiato a un duro lavoro nei campi, o altro lavoro, ma Rendono meno di chi non ha sintomi di astinenza, per questo sono i più contesi dalle comunità di recupero! Allo stato non interessa nulla, se non il potere che i soldi danno loro!!!
lasciavivere , 13 aprile 2011
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rouge
A giovanardi interessa solo riempire le comunità di suo fratello e dei suoi compari.
Sono convinto che un giorno in comunità costerà allo stato ancora di più di un giorno di prigione.
Subito dopo gli spacciatori, i proprietari di comunità sono quelli che ci guadagnano di più nel tenere proibite ogni genere di droghe.
Essendo parte in causa, non dovrebbero avere voce in capitolo, visto l'ovvio conflitto d'interessi, ma come si può vedere, sembra che siano gli unici interlocutori credibili quando si parla del problema (serio, e che miete vittime) della droga.
rouge , 14 marzo 2011
Che ipocriti i nostri politici
lasciavivere
Forse veramente non sanno la differenza, non hanno esperienze in merito, perchè altrimenti sarebbero dei...comunque pagano sempre i poveri, in galera rimane chi è povero, non i colpevoli. Fanno grandi articoli per convincerci della pericolosita di questo o quello, calpestando la verità in nome di privilegi e denaro.Ci convincono della neccessarietà della guerra, uguale sulle droghe, calpestando i diritti più elementari dell'uomo come di professare la religione che vuoi.Io sono Induista e per avvicinarmi al mio Dio uso cannabis. Ma vengo perseguitato! Ma io mi chiedo in nome di chi, per quale motivo delle persone si devono dannare tanto per non farmi usare una pianta, lo stato butta tanti soldi, per quale fine, cosa cambia se io o altri usiamo cannabis. Non cambia un cazzo, cambia solo che la libertà e la verità sono calpestate, ancora e poi ancora una volta in più. Teniamo presente che di tortura si muore anche in Italia
lasciavivere , 31 agosto 2010
non conosce il problema!
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Giovanardi non conocse il problema. agisce per lobbie con interessi altissimi in merito: comunità direcupero,repressori,avvocati.
fattimei , 31 agosto 2010
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+Nucleo+
Sí é vero... Io anni fá sono stato in una comunitá della Papa Giovanni 23° per droga.
Volevano tenermi li anni ancora, dopo che ne avevo giá fatti circa due.
Nucleo , 27 maggio 2010
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valegaia
si, ma se per uno o due grammi, per loro, sei considerato uno spacciatore (come vediamo negli articoli di cronaca locale che stiamo raccogliendo)...il rischio è di passare dall'inutile intasamento delle carceri a quello folle delle comunità, dove rinchiuderebbero, buttando le chiavi, anche voi e me...! no?! smilies/sad.gif
valegaia , 17 maggio 2010

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