14 dicembre - SALERNO - Compravano semi di canapa indiana online, poi coltivavano piantine di cannabis per produrre e vendere marijuana: sono 14 gli indagati nel Salernitano, tre gli arrestati. Gli acquisti erano stati fatti dalla ditta «Semitalia» di Borgo San Lorenzo, azienda che commercializzava sul web i propri prodotti e da cui è partita l' inchiesta denominata «Pollice verde». Dopo l'emissione di due ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei titolari della ditta fiorentina arrivate nell'aprile 2010, oggi le indagini si sono estese nell'agro sarnese-nocerino.
Qui i carabinieri del reparto territoriale, diretti dal tenente colonnello Gianfilippo Simoniello, hanno effettuato numerose perquisizioni nei Comuni di San Valentino Torio, Scafati, Pagani, Sarno e Nocera Inferiore. Tra i 14 indagati, un uomo è stato arrestato a Sarno, perché trovato in possesso di 4 contenitori, al cui interno vi erano 155 semi di marijuana, e di 23 grammi di foglie di marijuana essiccate. Si tratta di Massimo Barbati di 37 anni.
Nel corso delle perquisizioni sono stati arrestati altri due giovani di San Valentino Torio, Giuseppe Di Lorenzo, 20 anni, e Antonio Pellicane, 28, che non erano destinatari dei provvedimenti disposti dall'autorità giudiziaria ma sono stati trovati in possesso rispettivamente di dosi di marijuana e di cocaina. Nei mesi scorsi perquisizioni sono state compiute su tutto il territorio nazionale. Nel mirino 62 ditte che avevano effettuato acquisti via web dalla società fiorentina finita sotto inchiesta. L'operazione di stamattina ha visto impegnati, oltre ai militari del reparto territoriale di Nocera Inferiore, carabinieri di altre compagnie del comando provinciale di Salerno, ed unità cinofile antidroga ed anti-esplosivo del Nucleo Cinofili di Pontecagnano.
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